
La Parola alle Logge
La Loggia decide.
Ogni Maestro vota.
Regole chiare, pienezza nel ruolo.
Fratelli, la parola è concessa!

Restituire centralità e sovranità alle Logge, garantendo voto personale e decisioni fondate su regole chiare, applicate in modo uniforme e trasparente.
La nostra missione è rafforzare la sovranità delle Logge e la qualità del governo della Comunione, assicurando che ogni decisione rilevante sia presa con procedure certe, responsabilità chiare e controlli verificabili.
Vogliamo un’Istituzione in cui ogni Maestro Venerabile si esprime nella completezza della funzione, perché il voto e la rappresentanza non siano meccanismi automatici, ma espressione reale della volontà delle Logge.
In concreto, significa:
° Centralità della Loggia come luogo dell’Opera iniziatica e della vita massonica.
° Voto personale e rappresentanza effettiva, con regole comprensibili e applicate.
° Trasparenza amministrativa: atti, ruoli, responsabilità, rendicontazione.
° Separazione dei piani: guida iniziatica, gestione amministrativa, giustizia domestica, ciascuna nel suo perimetro.

Un Grande Oriente d’Italia più unito e più giusto: in cui la Tradizione si custodisce con rigore, la Fratellanza si pratica con rispetto dei ruoli, e la Legalità assicura fiducia, equilibrio e continuità.
Immaginiamo un GOI in cui la Tradizione non è un pretesto, ma un criterio operativo: ritualità curata, lavoro di Loggia valorizzato, formazione e approfondimento al servizio dell’Opera.
Un GOI in cui la Fratellanza non è una parola, ma un metodo di relazione: rispetto dell’autonomia delle Officine, ascolto strutturato delle istanze, collaborazione leale tra centro e territori.
Un GOI in cui la Legalità non è una formula, ma una garanzia: regole uguali per tutti, tempi e procedure rispettati, decisioni leggibili, strumenti di tutela e composizione delle controversie orientati alla concordia.
La visione è una Comunione:
° Più sovrana, perché le Logge incidono davvero.
° Più affidabile, perché le regole si applicano e si controllano.
° Più coesa, perché i conflitti si riducono quando i processi sono chiari.
° Più rispettata, perché la credibilità nasce dalla qualità del governo interno.






